
Il centralino telefonico, è un investimento importante ed è giusto pianificare la futura crescita.
Anche il centralino più piccolo di nuova generazione può assicurare grandi benefici economici in quanto consente di risparmiare tempo e denaro , migliorare le comunicazioni con i clienti e fornitori, aumentare la produttività e la competitività aziendale.
Per individuare la capacità giusta del centralino telefonico è opportuno valutare con attenzione queste 3 voci fondamentali:
Numero di linee esterne ( Analogiche/ISDN-VoIP–GSM) E’ importante scegliere una configurazione di base che consenta, in funzione della progressiva migrazione della rete telefonica nazionale verso la rete IP, un collegamento misto e flessibile e in funzione delle linee disponibili al momento ma anche in funzione di possibili futuri ampliamenti di linee e passaggi al network IP. E’ consigliabile prevedere almeno una porta per futuri ampliamenti e connessioni alla rete telefonica VoIP di nuova generazione con operatori VoIP certificati.
Numero massimo interni Questo numero deve esprimere il totale complessivo dei telefoni che si prevede di installare. Normalmente nei centralini digitali i derivati interni si attestano su schede modulari di capacità da 4 – 8 – 16 derivati,mentre nei cnetralini FULL IP basati su Server VoIP come
Nextel
Web Office
il limite è quello imposto solo dalla capacità del Server .
Nelle piccole aziende è consigliabile orientarsi su centralini telefonici che consentano un risparmio nella modularità minima di 4 derivati in caso di ampliamento altrimenti si sarebbe costretti ad acquistare una costosa scheda da 8-16 derivati anche se si necessita di uno o due derivati in più, mentre questo problema non sussiste nel caso di si adotti una soluzione FULL IP.
Numero dei posti operatori Nei centralini di nuova generazione , questa funzione può essere attribuita ad un
posto operatore automatico evoluto evitando l’uso di costosi e tradizionali posti operatori.