Per capire il panorama molto variegato ed in continua evoluzione dei centralini VoIP è importante capire le soluzioni tecnologiche adottate dai costruttori. I centralini per la telefonia IP possono classificarsi in modo semplificato in 2 specie :
Soluzione FULL IP con software VoIP installato su Server VoIP e telefoni IP su rete LAN ( tipo Cisco,Nextel Web Office,Avaya Multivantage,Asterisk)
Soluzione IBRIDA in tecnologia a commutazione di circuito e schede VoIP integrate (tipo Panasonic – Alcatel, Astraa, Nextel Super DKX iA- Avaya IP Office)
Ognuna di queste soluzioni è valida in funzione delle specifiche esigenze aziendali, ecco intanto alcuni consigli di ordine generale che possono aiutare ad orientarsi verso la soluzione tecnologica più idonea alle vostre esigenze:
Soluzione FULL IP
Questa soluzione tecnologica, elimina il centralino digitale e lo sostituisce con un software VoIP installato su un Server ( a volte anche su Router come nel caso di Cisco Call Manager) con l’utilizzo della sola rete LAN per il collegamento dei telefoni IP , possono inoltre essere utilizzati degli adattatori analogici per collegare i telefoni normali alla rete telefonica già esistente.
Attenzione però al protocollo SIP "nativo" cioè come parte intregrante del progetto iniziale della soluzione FULL IP in quanto solo questo
consente di abbattere drasticamente i costi generali dell'investimento.
Ad esempio la soluzione FULL IP
Nextel Web Office ,grazie al protocollo SIP ed alla tecnologia "Peer to Peer" resa famosa da SKYPE ,non utilizza costose schede VoIP per le conversazioni IP ed il Server VoIP non funge da collo di bottiglia né introduce ulteriori ritardi o degradazioni da transcodifica, supportando un numero indefinito di chiamate contemporanee.
Il successo indiscusso del protocollo SIP sul protocollo H323 e su quelli proprietari ha costretto molti costuttori importanti come Panasonic, Avaya,Alcatel,AAstra a correre ai ripari ed "adattare" con hardware e software aggiuntivo i propri sistemi di telefonia IP basati su protocolli proprietari o H323
I punti positivi
Completa integrazione con il mondo Internet, un solo server può gestire l’intero sistema di sedi e filiali remote ,server ridondati possono entrare in funzione in caso di indisponibilità del server principale, vasta gamma di servizi legati alla tecnologia IP con soluzioni molto flessibili , CTI Computer and Telephone Integration , Web Call center , Voice Mail e Messaggeria Unificata, telefoni IP in grado di gestire tutti i nuovi servizi ed applicazioni di nuova generazione.
I punti negativi
Se il protocollo SIP non è supportato in modo "nativo" ma è implementato successivamente con componenti hardware e software la soluzione Full IP può avere costi elevati.
E' una scelta senza compromessi verso le tecnologie di nuova generazione che comporta di fatto una consistente sostituzione dell’hardware di dati e fonia esistenti.
Sono da prevedere costanti aggiornamenti ,e se la soluzione non dispone del protocollo SIP una grande “dipendenza” dal fornitore.
La rete LAN deve essere dotata di Switch intelligenti per dare priorità al traffico voce rispetto al traffico dati.
Le soluzioni di emergenza per la business continuity sono abbastanza costose .
Soluzione Ibrida (IP/TDM o IP Enabled)
La soluzione tecnologica ibrida continua ad utilizzare la tecnica digitale a commutazione di circuito ma consente anche l’uso della tecnologia VoIP tramite schede integrate nel centralino per il collegamento di telefoni IP alla LAN e circuiti VoIP di conversazione.
I punti positivi
Completa gestione dei servizi di telefonia tradizionale e di molti dei nuovi servizi VoIP, costi più contenuti per le PMI fino a 20-30 derivati. Tecnologia affidabile e consolidata
I punti negativi
Non consente una completa integrazione nella LAN aziendale in quanto l’hardware ed il software proprietario necessario (Schede VoIP-Schede telefoni LAN –licenze software) possono comportare costi significativi per un’azienda di medie o grandi dimensioni a volte superiori a quelli di una soluzione FULL IP.
Conclusione
In generale la soluzione FULL IP si fa preferire per le medie e grandi aziende sopratutto multisede che vedono nel miglioramento delle comunicazioni aziendali uno strumento di contenimento dei costi e di competitività , nelle micro e piccole aziende le minori esigenze possono anche rendere ottimale l’investimento su una tecnologia ibrida meno costosa ma comunque con buone performance generali.
Da valutare la recente disponibilità di soluzioni FULL IP basate su tecnologie Open Source come
Nextel Web Office che riducono i costi in quanto utilizzano il protocollo SIP e non sono necessarie hardware aggiuntivi e licenze per i servizi .
La situazione può essere riassunta in questi termini , la maggior parte delle aziende sono interessate ai nuovi servizi VoIP ma ci sono ancora molte incertezze su tempi ed impatti dell’innovazione e sui prodotti da selezionare.
In generale le aziende in questo contesto tendono a privilegiare un approccio graduale al VoIP per chiarire bene le aspettative e le esigenze presenti e future e quindi far realizzare un progetto VoIP ben definito da aziende specializzate nel VoIP con una consolidata esperienza nel settore delle telecomunicazioni professionali .